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lunedì 23 agosto 2010

UNICEF PER IL PAKISTAN

Allego l'articolo preso direttamente dal sito ufficiale dell'unicef sulla tragedia in Pakistan.
Purtroppo il mondo si sta dimenticando di questa catastrofe e i giornali e telegiornali in Italia non danno gli estremi per fare le donazioni.

Ho scelto il sito dell'unicef ma prossimamente se li troverò metterò altre organizazzioni a cui fare le donazioni.

Ovviamente il sito meteo-mio.blogspot.com NON si occupa di donazioni, voglio solo divulgare gli estremi per raggiungere le organizzazioni più importanti e affidabili e darvi direttamente i loro dati.




Pakistan: emergenza alluvione







Non si fermano le piogge monsoniche che hanno sommerso ilPakistannelle ultime settimane.
Intere regioni del Paese sono sommerse dalle acque 15,4 milioni di persone sono rimaste colpite da questa emergenza: senza casa, senzacibo ed esposti al grave rischio dimalattie infettive.
bambini esposti al rischio di contrarre malattie come diarrea, dissenteria e colera, trasmissibili attraverso l'acqua, sono 3,5 milioni.
«Questo è il più grande disastro naturale che ha colpito il Pakistan a memoria d'uomo. I danni che si sono verificati sono più gravi di quelli dello tsunami del 2006 e del terremoto del 2005. Milioni di donne e bambini stanno lottando per sopravvivere, in condizioni disastrose.
Aiutarli è una corsa contro il tempo, perchè le acque sono in continuo aumento e le le pioggie continuano incessanti facendo straripare i fiumi» ha detto Martin Mongwanja, Rappresentante UNICEF in Pakistan.

 L'UNICEF in azione

Come mostrano queste immagini, l'UNICEF è presente sul campo fin dalle prime ore dell'emergenza, fondamentali per salvare delle vite e per garantire ai bambini tutto ciò di cui hanno bisogno, compresa l'assistenza psicologica per il recupero del trauma che hanno vissuto.

L’UNICEF, in collaborazione con altri partner e ONG locali, ha allestito 24 ospedali da campo dove, oltre alle vaccinazioni, vengono distribuiti anche sali reidradanti, compresse per potabilizzare l’acqua e kit informativi sulle norme igieniche fondamentali da tenere durante le prime ore di emergenza.

La priorità in questo momento è garantire l'accesso all'acqua potabile per la popolazione. In questo momento l'UNICEF fornisce giornalmente acqua potabile a 1.154.038 persone.


Sono necessari 47,3 milioni di dollari per far fronte ai bisogni immediati di uomini, donne e bambini che hanno perso tutto.

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